CATEGORIE
Minicentraline (1)
Resistenze elettriche (1)

ARCHIVIO
ottobre 2021
settembre 2021
agosto 2021
luglio 2021
giugno 2021
maggio 2021
aprile 2021
marzo 2021
febbraio 2021
gennaio 2021
dicembre 2020
novembre 2020
ottobre 2020
settembre 2020
agosto 2020
luglio 2020
giugno 2020
maggio 2020
aprile 2020
marzo 2020
febbraio 2020
gennaio 2020
dicembre 2019
novembre 2019
ottobre 2019
settembre 2019
agosto 2019
giugno 2019
maggio 2019
aprile 2019
marzo 2019
febbraio 2019
gennaio 2019
dicembre 2018
novembre 2018
ottobre 2018
settembre 2018
agosto 2018
luglio 2018
giugno 2018
maggio 2018
aprile 2018
marzo 2018
febbraio 2018
gennaio 2018
dicembre 2017
novembre 2017
ottobre 2017
settembre 2017
agosto 2017
luglio 2017
giugno 2017
maggio 2017
aprile 2017
marzo 2017
febbraio 2017
gennaio 2017
dicembre 2016
novembre 2016
ottobre 2016
settembre 2016
agosto 2016
luglio 2016
giugno 2016
maggio 2016
aprile 2016
marzo 2016
febbraio 2016
gennaio 2016
dicembre 2015
novembre 2015
ottobre 2015
settembre 2015
agosto 2015
luglio 2015
giugno 2015
maggio 2015
aprile 2015
marzo 2015
febbraio 2015
gennaio 2015
dicembre 2014
novembre 2014
ottobre 2014
settembre 2014
agosto 2014
luglio 2014
giugno 2014
maggio 2014
aprile 2014
marzo 2014
febbraio 2014
gennaio 2014
dicembre 2013
novembre 2013
ottobre 2013
settembre 2013
agosto 2013
luglio 2013
giugno 2013
maggio 2013
aprile 2013
marzo 2013
febbraio 2013
gennaio 2013
aprile 2011

Resistenze elettriche per riscaldamento di acqua

Resistenze elettriche per riscaldamento di acqua quando l'elettricità è l'unica fonte possibile

Negli impianti idraulici, molte volte, non è possibile utilizzare bruciatori o fiamme per consentire il riscaldamento dell’acqua veicolata. Tale divieto deriva da ragioni legislative ma, soprattutto, da norme che mirano a regolare la salute e la sicurezza di tutte le persone che abitano o possono trovarsi nelle vicinanze di questi impianti.
Sulla base di questa premessa, appare evidente la necessità di riscaldare l’acqua per l’utilizzo civile o domestico con metodologie diverse: in particolare, la più diffusa si basa sull’utilizzo di dispositivi quali le resistenze elettriche.

Cosa sono e come funzionano le resistenze elettriche per il riscaldamento dell’acqua?

Le resistenze elettriche, o anche chiamate resistori, sono dei componenti fondamentali nel mondo dell’elettrotecnica e prendono il nome da un’importante grandezza di questa branca della fisica. Infatti, si definisce resistenza elettrica “una grandezza fisica scalare che misura la tendenza di un corpo ad opporsi al passaggio di corrente”. All’interno di questa definizione sono riportati alcuni concetti importanti:
-    Scalare: ovvero, non vettoriale e non caratterizzata da un verso o una direzione;
-    Opposta: il passaggio di una corrente all’interno di un resistore determinerà una caduta di tensione;
Infatti, le regole principali che governano le resistenze elettriche sono le due leggi di Ohm e l’effetto Joule. In particolare, le prime due determinano le relazioni che intercorrono tra tensione, resistenza e corrente, oltre a definire una metodologia di calcolo della resistenza stessa, mentre l’ultimo effetto è fondamentale per scaldare l’acqua all’interno di un circuito dotato di tali componenti.

L’effetto joule alla base delle resistenze elettriche

Seppur l’argomento sia di notevole complessità, alla base presenta il celebre Primo Principio della Termodinamica che, rapportato al caso specifico, indica che l’energia elettrica presente all’interno di un circuito non si disperde al passaggio in un resistore ma viene trasformata in un’altra forma di energia, ovvero il calore.
L’effetto, il cui nome deriva dal cognome del fisico che per primo lo teorizzò, è facilmente esplicabile dicendo che il calore, ovvero l’energia termica generata, è pari al prodotto tra il quadrato della corrente e il valore della resistenza. Ciò ha delle implicazioni:
1.    Se la corrente che attraversa un circuito raddoppia, o si dimezza, a parità di resistenza, l’energia generata sarà rispettivamente pari al quadruplo o ad un quarto di quella ottenuta con il valore iniziale di corrente;
2.    Tale aumento, o diminuzione, non è invece ottenibile con un aumento della resistenza.
Questo effetto è diventato sempre più importante nel mondo moderno con l’espansione dell’energia elettrica ed è alla base di numerosi elettrodomestici e dispositivi con cui siamo a contatto nella vita di tutti i giorni: basti pensare ad un qualsiasi asciugacapelli o, riferendoci proprio all’acqua, ad un qualsiasi bollitore elettrico.

20/09/2021


Vedi anche
20/06/2021 Le resistenze per scaldabagni: funzionamento teorico e pratico Le resistenze elettriche corazzate per scaldabagni del catalogo Gnali Bocia, elemento fondamentale per l'impianto elettrico.

20/08/2020 Le resistenze elettriche per il riscaldamento dell'acqua Le resistenze elettriche per riscaldamento utilizzate in scaldabagni e bollitori in pressione o aperti

20/09/2020 Resistenze elettriche industriali abbinate a termostati efficaci Resistenze elettriche industriali per un riscaldamento controllato perfettamente dell'acqua in ambienti difficili.

20/05/2018 Il termostato e le resistenze elettriche tubolari Abbinato alle resistenze elettriche tubolari il termostato è un complemento fondamentale per un corretto funzionamento

20/11/2017 Resistenze elettriche tubolari in rame puro Per la costruzione delle resistenze elettriche tubolari si utilizzano rame puro e ottone di prima qualità italiano.


I contenuti di questo sito non hanno carattere di periodicità e non rappresentano 'prodotto editoriale'.